Indicazioni
- Valutazione di aneurismi intracranici: identificazione e caratterizzazione di aneurismi sacculiformi o fusiformi.
- Diagnosi di stenosi arteriosa: analisi delle placche aterosclerotiche con valutazione del grado di riduzione del lume.
- Malformazioni artero-venose (MAV): localizzazione e studio della dinamica del flusso vascolare.
- Dissezioni arteriose: visualizzazione diretta del flap intimale e dell’ematoma intramurale.
- Patologie vascolari sistemiche: studio di vasculiti o sindrome da furto della succlavia.
Assenza di indicazioni
L’angio-RM non è indicata in condizioni di emergenza quali come:
- Sospetta embolia polmonare massiva (preferibile angio-TC).
- Studi coronarici di dettaglio (preferibile coronaro-TC).
Controindicazioni
- Assolute:
- Presenza di dispositivi non compatibili (pacemaker, clip aneurismatiche ferromagnetiche).
- Presenza di frammenti metallici intraorbitali.
- Relative:
- Insufficienza renale grave (GFR <30 ml/min/1.73m²) in caso di utilizzo di gadolinio.
- Gravidanza (rischio legato al riscaldamento tissutale).
Valutazione dell’esame
L’esame consente una precisa valutazione della morfologia e della dinamica del flusso nei distretti arteriosi e venosi. Offre un'alta sensibilità e specificità per la diagnosi di stenosi, ostruzioni e anomalie vascolari.
Valutazione del caso
La scelta di eseguire un’angio-RM deve essere supportata da:
- Clinica: sintomi riferibili a patologie vascolari.
- Pre-esami: conferma diagnostica o esclusione di alternative con esami preliminari (es. ecocolordoppler).
Esami di laboratorio
- Funzionalità renale: valutazione di creatinina sierica e GFR prima dell’uso di mezzo di contrasto.
- Profilo della coagulazione: in caso di rischio emorragico correlato alla procedura.
Imaging
- Angio-TC: per confermare sospetti diagnostici non risolvibili con RM.
- Ecocolordoppler: per valutazioni preliminari e follow-up funzionali.
Preparazione del paziente
- Valutazione anamnestica per controindicazioni all’RM.
- Digiuno di 4-6 ore se previsto l’uso di gadolinio.
- Informazione al paziente riguardo ai rumori e alla durata dell’esame.
Materiali e sequenze
- Scanner RM ad alto campo (≥1.5T).
- Sequenze specifiche: TOF (time-of-flight), PC (phase-contrast), e CE-MRA (contrast-enhanced MRA).
- Mezzo di contrasto a base di gadolinio, se indicato.
Sequenze
Time-of-Flight (TOF)
- Descrizione: Tecnica basata sul contrasto naturale del sangue in movimento. Evidenzia il flusso sanguigno utilizzando la saturazione dei tessuti statici.
- Indicazioni:
- Studio di vasi intracranici (arterie e vene).
- Identificazione di stenosi, aneurismi o malformazioni.
- Vantaggi:
- Non richiede mezzo di contrasto.
- Alta risoluzione spaziale in distretti intracranici.
- Limiti:
- Sensibile a flussi lenti o turbolenti, che possono causare artefatti.
- Tipici piani di acquisizione:
- Assiale o coronale per il distretto intracranico.
Phase-Contrast (PC)
- Descrizione: Quantifica il flusso sanguigno misurando il cambiamento di fase delle particelle in movimento.
- Indicazioni:
- Valutazione quantitativa del flusso (es. gradienti di velocità).
- Studio di shunt o malformazioni artero-venose (MAV).
- Vantaggi:
- Consente una stima quantitativa del flusso (ml/min).
- Adatta per valutare dinamiche emodinamiche complesse.
- Limiti:
- Maggiore sensibilità agli artefatti di movimento.
- Tempi di acquisizione più lunghi rispetto alla TOF.
Contrast-Enhanced MRA (CE-MRA)
- Descrizione: Utilizza un mezzo di contrasto paramagnetico (gadolinio) per migliorare la visualizzazione del lume vascolare.
- Indicazioni:
- Studio di grandi vasi extracranici (es. aorta toracica, carotidi).
- Visualizzazione di stenosi critiche o dissezioni.
- Vantaggi:
- Alta risoluzione temporale e spaziale.
- Non influenzata da flussi lenti o turbolenti.
- Limiti:
- Richiede somministrazione endovenosa di gadolinio.
- Controindicata in pazienti con insufficienza renale severa (GFR < 30 ml/min).
- Tipiche fasi di acquisizione:
- Arteriosa precoce per lo studio delle arterie.
- Fase tardiva per lo studio del sistema venoso.
4D Flow Imaging
- Descrizione: Tecnica avanzata che cattura il movimento tridimensionale del flusso sanguigno in tutto il ciclo cardiaco.
- Indicazioni:
- Studio di vortici emodinamici in aneurismi.
- Analisi del flusso in grandi vasi (es. aorta o arterie polmonari).
- Vantaggi:
- Fornisce mappe tridimensionali del flusso sanguigno.
- Utile per la ricerca e lo studio delle dinamiche complesse.
- Limiti:
- Tempi di acquisizione lunghi.
- Maggiori requisiti di elaborazione dei dati.
Black Blood Imaging
- Descrizione: Sopprime il segnale del sangue per evidenziare le pareti vascolari.
- Indicazioni:
- Studio della parete vascolare in caso di vasculiti o dissezioni.
- Valutazione della presenza di placche aterosclerotiche.
- Vantaggi:
- Migliore caratterizzazione delle anomalie della parete vascolare.
- Limiti:
- Risoluzione spaziale inferiore rispetto alla CE-MRA.
Balanced Steady-State Free Precession (bSSFP)
- Descrizione: Sequenza a contrasto tissutale equilibrato, ideale per visualizzare flusso sanguigno e pareti vascolari in alta risoluzione.
- Indicazioni:
- Studio di vasi addominali o cardiaci.
- Complementare per l’analisi dei flussi turbolenti.
- Vantaggi:
- Elevato rapporto segnale/rumore.
- Brevi tempi di acquisizione.
- Limiti:
- Artefatti di suscettibilità magnetica in presenza di tessuti adiacenti.
Esecuzione dell’esame
- Preparazione del paziente: posizionamento e inserimento della bobina specifica per il distretto in esame.
- Navigazione respiratoria e gating cardiaco
- minimizzazione artefatti di movimento
- Sequenze:
- TOF o PC per flusso nativo.
- CE-MRA per valutazione vascolare dettagliata con mezzo di contrasto.
- Durata: 30-60 minuti, a seconda del distretto esaminato.
Gestione clinica peri-procedurale
- Monitoraggio intra-esame per sintomi di reazioni avverse (es. allergie al mezzo di contrasto).
- Idratazione pre- e post-esame per ridurre il rischio di nefropatia da contrasto.
Controllo post-procedurale
- Osservazione clinica per 30 minuti in caso di somministrazione di contrasto.
- Raccomandazioni per adeguata idratazione.
Refertazione
- Descrizione morfologica: presenza/assenza di stenosi, aneurismi o dissezioni.
- Valutazione quantitativa: grado di stenosi, diametro del vaso o volume aneurismatico.
- Conclusioni cliniche: indicazioni diagnostiche e terapeutiche.
Referti prefatti
Follow-up nel tempo dopo l’esame
- Controlli seriati ogni 6-12 mesi per stenosi moderate.
- Esame immediato in caso di peggioramento sintomatologico.