Tipi di artrite

Tipo di ArtriteCaratteristiche PrincipaliCategoria
OsteoartriteDanno alla cartilagine, più comuneProduttiva
Artrite ReumatoideInfiammazione cronica, autoimmuneErosiva
Artriti SieronegativeArtriti che non mostrano fattori reumatoidiErosiva/Produttiva
Osteoartrite ErosivaVariante più aggressiva dell'osteoartriteProduttiva/Erosiva

Diagnosi differenziale

  • Diagnosi differenziale basata su risultati di imaging, informazioni sul paziente e risultati di laboratorio
    • Fondamentale differenziare tra osteoartrite e artrite reumatoide

Approccio Sistematico (ABCDE-S)

  • Articular (Articolare): Presenza di erosioni marginali e subcondrali.
  • Bone (Osso): Formazione e densità ossea (osteofiti, osteopenia).
  • Cartilage (Cartilagine): Perdita dello spazio articolare, uniforme o asimmetrica.
  • Distribution (Distribuzione): Modelli specifici di distribuzione delle lesioni.
  • Extra findings (Altri reperti): Test sierologici e marker infiammatori.
  • Soft tissue (Tessuti molli): Gonfiore dei tessuti molli e calcificazioni.

Tipi di Artrite

  • Osteoartrite
    • Distruzione non infiammatoria della cartilagine con osteofiti e sclerosi subcondrale.
    • Distribuzione asimmetrica, senza erosioni.
  • Artrite Reumatoide
    • Erosioni marginali simmetriche, principalmente nelle articolazioni MCP e carpo.
    • Osteopenia periarticolare, senza proliferazione ossea attiva.
  • Artrite Reumatoide Giovanile
    • Poliartrite nei bambini, con erosioni tardive e osteopenia.
    • Disturbi della crescita e manifestazioni extra-articolari.
  • Artrite Erosiva
    • Forma infiammatoria dell'osteoartrite, con deformità tipica "gullwing" nelle articolazioni IP.
  • Artrite Settica
    • Rapida distruzione di un'articolazione con erosioni e versamento, necessità di drenaggio immediato.
  • Spondiloartriti
    • Malattie infiammatorie croniche, caratterizzate da sacroileite e sindesmofiti (es. Spondilite Anchilosante).
  • Artrite Psoriasica
    • Erosioni con proliferazione ossea, distribuzione asimmetrica, spesso coinvolge le articolazioni distali.
  • Artrite Reattiva
    • Artrite sterile post-infezione, con erosioni e proliferazione ossea asimmetrica.
  • Iperostosi Scheletrica Idiopatica Diffusa (DISH)
    • Ossidazione diffusa del legamento longitudinale anteriore, senza erosioni, tipica degli anziani.
  • Gotta
    • Erosioni juxta-articolari con margini sclerotici, presenza di tofi.
  • Depositione di Pirofosfato di Calcio (CPPD)
    • Calcificazioni fine della cartilagine, con caratteristiche simili all'osteoartrite.
  • Sclerodermia
    • Calcificazioni dei tessuti molli e osteolisi acra.
  • Lupus Eritematoso Sistemico (SLE)
    • Deformità articolari senza erosioni, spesso con necrosi avascolare.
  • Sarcoidosi
    • Lesioni granulomatose a "merletto" nel tessuto osseo.

Manifestazioni cliniche

  • Sintomi comuni
    • dolore
    • gonfiore
    • rigidità articolare.
  • Marker infiammatori:
    • RF
    • anti-CCP
    • HLA-B27
    • VES
    • CRP
  • Manifestazioni extra-articolari
    • coinvolgimento di pelle
    • polmoni
    • occhi
    • cuore (soprattutto nelle artriti autoimmuni).

Imaging e Diagnosi

Radiografia Convenzionale

  • La radiografia convenzionale è il metodo di imaging di prima linea per valutare i pazienti con sospetta artrite.
  • Aspetti da valutare:
    • Erosioni ossee
      • Le erosioni marginali sono caratteristiche dell'artrite reumatoide (AR), specialmente nelle articolazioni metacarpo-falangee (MCP) e carpo.
      • Le erosioni subcondrali sono tipiche dell'osteoartrite erosiva.
    • Formazione ossea
      • Gli osteofiti (proliferazioni ossee) sono un segno distintivo dell'osteoartrite (OA).
      • La proliferazione ossea periostale, come la periostite "fluffy", è ivece comune nell'artrite psoriasica (PsA)
    • Spazio articolare:
      • La perdita di spazio articolare può essere uniforme (tipico delle malattie infiammatorie come AR) o asimmetrica (tipico delle malattie degenerative come OA).
    • Densità ossea:
      • L'osteopenia periarticolare è comune nell'AR e può essere visualizzata come una riduzione della densità ossea vicino all'articolazione.
      • La sclerosi subcondrale è invece più tipica dell'OA.
    • Distribuzione delle lesioni:
      • La distribuzione delle lesioni nelle mani, piedi e altre articolazioni aiuta a distinguere tra le diverse artriti.
        • ad esempio, l'AR colpisce principalmente le articolazioni MCP e PIP, mentre l'OA colpisce le articolazioni DIP.

Risonanza Magnetica (RM)

  • La RM è utilizzata per identificare cambiamenti precoci non visibili alla radiografia, come l'edema del midollo osseo, sinovite e cambiamenti nei tessuti molli.
  • Aspetti da valutare:
    • Edema del midollo osseo
      • Spesso evidente nelle fasi iniziali dell'artrite infiammatoria come la spondilite anchilosante (AS) e l'AR.
      • L'edema nelle entesi è tipico della spondiloartrite (SpA).
    • Sinovite
      • L'infiammazione della sinovia, visibile come ispessimento e enhancement dopo somministrazione di mezzo di contrasto, è un segno di attività infiammatoria nelle artriti come AR e SpA.
    • Erosioni precoci
      • La risonanza può identificare erosioni ossee molto precoci prima che siano visibili alla radiografia.
    • Versamento articolare:
      • La presenza di liquido in eccesso all'interno delle articolazioni può essere un segno di infiammazione acuta (es. artrite settica, pseudogotta).

Tomografia Computerizzata

  • Utilizzata meno frequentemente rispetto alla radiografia e alla RM, la TC è utile per valutare dettagli ossei con maggiore precisione, specialmente in condizioni come la gotta.
  • Aspetti da valutare:
    • Erosioni:
      • Le erosioni ossee associate alla gotta possono essere valutate in modo più dettagliato con la CT, identificando margini sclerotici e lesioni "a morsi di topo".
    • Calcificazioni: La CT è eccellente per identificare le calcificazioni nei tessuti molli, che sono comuni nelle malattie come la sclerodermia e la CPPD (deposizione di pirofosfato di calcio).

Ecografia

  • L'ecografia è sempre più utilizzata per valutare le strutture superficiali delle articolazioni e dei tessuti molli.
  • Aspetti Valutati:
    • Sinovite e Tenosinovite
      • L'ecografia può rilevare l'ispessimento sinoviale e la tenosinovite in tempo reale, utile per monitorare l'attività della malattia.
    • Cristalli
      • Può rilevare depositi di cristalli (es. tofi gottosi, cristalli di CPPD) nelle articolazioni e nei tessuti molli.

TC Dual-Energy (DECT)

  • La DECT è particolarmente utile nella diagnosi della gotta, poiché può identificare i depositi di cristalli di urato con elevata precisione.
  • Aspetti da valutare:
    • Depositi di cristalli: DECT può differenziare i depositi di cristalli di urato dai tessuti circostanti, consentendo una diagnosi non invasiva della gotta.
    • Estensione della malattia: DECT può mostrare l'estensione della deposizione di cristalli, utile per pianificare il trattamento.

Conclusioni Diagnostiche

  • Approccio Multimodale: L'uso combinato di diverse modalità di imaging (radiografia, MRI, CT, ecografia, DECT) permette una diagnosi più accurata e precoce, guidando il trattamento.
  • Correlazione Clinico-Radiologica: I risultati dell'imaging devono sempre essere interpretati in combinazione con i dati clinici e di laboratorio per evitare errori diagnostici.
  • Monitoraggio della Malattia: Le tecniche di imaging sono essenziali non solo per la diagnosi iniziale ma anche per il monitoraggio della progressione della malattia e della risposta al trattamento.

Diagnostica imaging

Reperti tipici ed elementi diagnostici delle artriti:

  • Erosione ossea
  • Produzione ossea
  • Distribuzione della malattia
  • Gonfiore/perdita dei tessuti molli
  • Mineralizzazione dei tessuti molli
  • Modello di restringimento dello spazio articolare

  • Alterazione dei tessuti molli
    • Edema dei tessuti molli superificiali
      • più evidente nelle articolazioni interfalangee
      • presente in ogni tipo di artrite
      • più comune nell'artrite reumatoide nelle fasi precoci
    • Sausage digit
      • diffuso edema dei tessuti molli delle falangi
      • manifestazione radiologica di un quadro di dattilite
      • spesso associato a spondiloartropatia reattiva o psoriasica
    • Edema focale bolloso (lumpy bumpy)
      • dovuto a infiltrazione o deposito di sostanza
        • tipico dell'artrite gottosa
        • altrimenti presente in:
      • si associa spesso a
        • cisti degenerative
        • sublussazione
    • Atrofia dei tessuti molli terminali
      • si presenta in varie condizioni quali:
        • sclerodermia
        • CREST / malattia del tessuto connettivo misto
        • LES (Lupus Eritematoso Sistemico)
        • vasculopatia (fenomeno di Raynaud)
        • neuropatico (insensibilità congenita al dolore)
  • Mineralizzazione nei tessuti:
    • depositi di pirofosfato di calcio (CPPD)
      • visibile come mineralizzazione nelle strutture quali la fibrocartilagine triangolare e i legamenti, presente in:
        • Artite idiopatica da CPPD
        • Iperparatiroidismo
        • Emocromatosi
    • depositi di idrossiapatite
      • spesso presente nei tendini della cuffia dei rotatori, visibile come depositi amorfi di calcificazioni, presente in:
        • Tendinite calcifica
        • Borsite
  • Riduzione della rima articolare
    • asimmetrica
      • osteoartrite
      • osteoartrite erosiva
    • simmetrica
      • più tipica di processi infiammatori o infettivi
        • artrite reumatoide
      • non tipica dell'osteoartrosi

Bibliografia


Raccolta di immagini