Descrizione
Infezione di un disco intervertebrale e delle vertebre addiacenti.
- La spondilodiscite presente epidemiologia bimodale e si presenta più comunemente
- in soggetti di età pediatrica
- oppure in soggetti di età superiore ai 50 anni
- Può coinvolgere qualunque livello vertebrale ma si manifesta più comunemente a livello lombare
- singolo livello vertebrale (65%)
- più livelli vertebrali contigui (20%)
- livelli multipli non contigui (10%)
Sinonimi: osteomielite vertebrale, discite con osteomielite,
Eziopatogenesi
- L'eziologia più comune è batterica
- Staphylococcus Aureus
- agente eziologico più comune
- Streptococcus viridans
- Enterobacter spp.
- E. coli
- Staphylococcus Aureus
- Nel caso in cui la l'eziologia sia legata a Mycobacterium Tuberculosis la patologia viene definita Malattia di Pott
- più raramente l'eziologia può essere dovuta a
- funghi
- Criptococco neoformans
- Candida spp.
- Histoplasma capsulatum
- Coccidioides immitis
- Burkholderia pseudomallei
- Brucella spp.
- infezione virale
- funghi
- Sono maggiormente a rischio i soggetti immunocompromessi
- pazienti sottoposti a trapianto
- pazienti in terapia immunosopressiva
- deficit immunitari acquisiti (HIV-AIDS) o congeniti
- La diffusione dell'infezione avviene tipicamente per via ematogena
- può anche conseguire a
- intervento chirurgico
- anestesia spinale
- biopsia o rachicentesi
- trauma
- può anche conseguire a

Fattori di rischio
- infezione a distanza (~25% dei casi)
- chirurgia spinale
- trauma spinale
- assunzione di farmaci per via endovenosa
- immunosoppressione
- trapianto di organi
- terapia sistemica cronica con corticosteroidi
- malnutrizione
- età avanzata
- diabete mellito
- cancro
Manifestazione clinica
- Febbre (20% dei casi)
- Rigidità
- Dolore vertebrale (90% dei casi)
- aggravamento del dolore con il movimento e miglioramento con il riposo
- possibili sintomi neurologici
- debolezza muscolare
- perdita di sensibilità o funzione degli arti
- instabilità vertebrale
Diagnostica e imaging
Risonanza magnetica
- Esame di scelta con elevata sensibilità e specificità
- Sequenze T1w
- disco intervertebrale ipointenso
- margini somatici vertebrali ipointensi (edema del midollo osseo)
- Sequenze T2w e STIR
- spazio discale iperintenso
- margini somatici vertebrali iperintensi (edema del midollo osseo)
- tessuti molli paravertebrali iperintensi
- iperintensità a carico del muscolo psoas (Segno del muscolo psoas)
- 92% di sensibilità e specificità per spondilodiscite
- Sequenze T1w C+
- enhancement periferico attorno a raccolte fluide
- enhancement dei margini somatici vertebrali
- enhancement dei tessuti molli paravertebrali
- Sequenze DWI
- iperintense nella fase acuta
- ipointense nella fase cronica

Tomografia computerizzata
- Moderata sensibilità e bassa specificità
- Irregolarità ossee
- restringimento dello spazio discale
- irregolarità delle limitanti vertebrali
- Infiammazione disco intervertebrale
- enhancement del disco alla somministrazione del mezzo di contrasto
- Coinvolgimento dei tessuti molli
- edema dei tessuti molli
- Nei casi non trattati
- ascessi muscolari (raccolta fluida)
- ascesso dell psoas
- ascesso dei muscoli paraspinali
- ascesso epidurale
- sclerosi dei somi vertebrali dopo 10-12 settimane
- ascessi muscolari (raccolta fluida)

Radiologia tradizionale (RX)
- Bassa sensibilità e specificità
- Non segni radiologici precoci (nelle prime 2-4 settimane)
- Segni aspecifici dopo 4 settimane
- restringimento dello spazio discale
- irregolarità delle limitanti vertebrali
- Nei casi non trattati si presenta sclerosi dei somi vertebrali dopo 10-12 settimane

Biopsia del disco intervertebrale
Biopisa vertebrale
Biopsia dei tessuti molli peri-vertebrali
Esami di laboratorio
- Incremento di PCR e VES
Diagnosi Differenziale
- Tubercolosi vertebrale (Malattia di Pott)
- Alterazioni delle limitanti somatiche vertebrali (tipo Modic 1)
- Spondiloartrite da dialisi
- Artropatia neuropatica spinale (di Caharcot)
- Metastasi vertebrali
- Nodo di Schmorl
- Istiocitosi a Cellule di Langerhans (LCH)
Trattamento
- Terapia antibiotica prolungata (6-12 settimane)
- Ceftriaxone (Rocefin), due iniezioni da 2g al giorno per due settimane
- associato a Clindamicina (Dalacin C) inieizioni da 600mg ogni 8 ore per due settimane
- Ciprofloxacina (Ciproxin) una compressa da 500 mg ogni 12 ore per 4 settimane
- associato a Clindamicina (Dalacin C) una compressa da 300mg ogni 6 ore per 4 settimane
- Ceftriaxone (Rocefin), due iniezioni da 2g al giorno per due settimane
- Riposo e immobilizzazione della colonna vertebrale
- Intervento chirurgico in casi selezionati
- drenaggio di ascessi
- rimozione di materiale infetto
- stabilizzazione vertebrale
- decompressione nervosa
Bibliografia
- Wang YC, Wong CB, Wang IC, Fu TS, Chen LH, Chen WJ.
Exposure of Prebiopsy Antibiotics Influence Bacteriological Diagnosis and Clinical Outcomes in Patients With Infectious Spondylitis.
Medicine (Baltimore). 2016;95(15):e3343.
doi:10.1097/MD.0000000000003343
PMC: 4839834 - Nickerson EK, Sinha R.
Vertebral osteomyelitis in adults: an update.
Br Med Bull. 2016;117(1):121-138.
doi:10.1093/bmb/ldw003 - Gaillard F, Bell D, Knipe H, et al.
Spondylodiscitis
Reference article, Radiopaedia.org
https://doi.org/10.53347/rID-4966