Definizione
- Il varicocele è definito come una dilatazione anomala delle vene testicolari nel plesso pampiniforme associata a riflusso venoso.
Epidemiologia
- La prevalenza del varicocele
- nei bambini prepuberi è bassa (meno dell'1% sotto i 10 anni)
- aumenta durante la pubertà, raggiungendo una prevalenza del 15%,
- simile alla prevalenza del 15% riscontrata negli adulti
Presentazione clinica
- Il varicocele comporta consegunze sulla fertilità
- L'infertilità o subfertilità è definita come l'incapacità di concepire dopo almeno 12 mesi di rapporti sessuali regolari e non protetti
- All'interno della popolazione subfertile, il varicocele viene riscontrato
- nel 35-50% degli uomini con infertilità primaria
- nel 69-81% degli uomini con infertilità secondaria
- Il trattamento del varicocele migliora la fertilità negli uomini subfertili
- All'interno della popolazione subfertile, il varicocele viene riscontrato
- L'infertilità o subfertilità è definita come l'incapacità di concepire dopo almeno 12 mesi di rapporti sessuali regolari e non protetti
- La maggior parte degli uomini con varicocele è asintomatica
- identificato attraverso screening di routine o auto-esame
- nel 2-10% dei casi si può manifestare con dolore
- descritto come un dolore sordo, pulsante o acuto allo scroto.
Presentazione ecografica

Tratto da Lorenc, Tomasz et al.


Tratto da Alshehri, Fahad M et al.

Classificazione di Sarteschi
La classificazione di Sarteschi et al. (1993) è una classificazione del varicocele basata sull'aspetto dei vasi varicosi durante l'esame obiettico e l'esecuzione del test di Valsalva.
Il test di Valsalva viene eseguito chiedendo al paziente di tossire o di fare uno sforzo addominale "come se dovesse andare di corpo".
- Grado I: assenza di varici
- Grado II: piccola dilatazione delle vene del plesso posteriore e limitata alla porzione superiore del testicolo
- Grado III: la dilatazione è assente in clinostatismo, ma compare in ortostatismo o durante l'esecuzione della manovra di Valsalva
- Grado IV: la dilatazione è presente il clinostatismo ed aumenta in ortostatismo o durante la manovra di Valsalva
- Grado V: dilatazione presente in clinostatismo che non si modifica in ortostatismo.
Si può avere indicazione al trattamento del varicocele con un grado di Sarteschi di III o superiore.
Classificazione di Dubin-Amelar
- Grado 1: Varicocele lieve non visibile alla valutazione clinica e palpabile soltanto in posizione eretta o durante la manovra di Valsalva
- Grado 2: Varicocele moderato visibile con difficoltà alla valutazione clinica ma palpabile sia in posizione eretta che supina a riposo
- Grado 3: Varicocele severo con vasi tortuosi evidente alla valutazione clinica anche in posizione supina a riposo
Si può avere indicazione al trattamento del varicocele con un grado di Dubin-Amelar III.
Grado 1 | Lieve | - non visualizzabile clinicamente - palpabile in Valsalva o posizione eretta |
Grado 2 | Moderato | - difficilmente visualizzabile in clinica - palpabile sia in posizione eretta che in posizione supina |
Grado 3 | Severo | - vasi tortuosi visualizzabili anche a riposo |
Trattamento
- Sia la chirurgia che la scleroembolizzazione percutanea possono essere eseguite per trattare il varicocele
- Fino ad oggi, non ci sono prove della superiorità di un trattamento rispetto all'altro e entrambi hanno dimostrato di migliorare i parametri del seme.
- Nella popolazione pediatrica, l'ipotrofia testicolare, il dolore e l'analisi del seme alterata sono le indicazioni più frequenti per il trattamento del varicocele, ma gli studi nella letteratura riportano risultati contrastanti e la qualità delle prove disponibili è ancora scarsa, quindi il trattamento rimane controverso.
- Tuttavia, ci sono dati recenti che dimostrano che l'embolizzazione è efficace nei bambini.
Bibliografia
- Alshehri FM, Akbar MH, Altwairgi AK, AlThaqufi OJ.
Preoperative duplex ultrasound parameters predicting male fertility after successful varicocelectomy.
Saudi Med J. 2015 Dec;36(12):1439-45
doi: 10.15537/smj.2015.12.12755