Descrizione

  • Sistema di accesso vascolare percutaneo ecoguidato per la creazione di fistole arterovenose (FAV) per emodialisi.
    • Il dispositivo sfrutta energia termica per fondere le pareti vascolari e creare un'anastomosi tra l'arteria radiale prossimale e la vena perforante.

Utilizzo del device

  • Blocco del plesso per evitare dolore prima della procedura
FaseDescrizione
Pre-ProcedureMappatura ecografica dei vasi per determinare il sito di anastomosi. Identificazione dell'arteria radiale prossimale e della vena perforante.
Procedura - Accesso VascolareAccesso venoso percutaneo con ago 21G, inserimento di guida 0.014” in nitinol e dilatazione con introcatetere 6F.
Procedura - Creazione AnastomosiPosizionamento del catetere Ellipsys™ nella posizione target, verifica dell'allineamento e attivazione del dispositivo per fusione termica della parete vascolare.
Procedura - Dilatazione AnastomosiDilatazione con pallone PTA fino a 5mm per ottimizzare il flusso sanguigno e ridurre spasmo/stenosi.
Valutazione Ecografica - Pianificazione MaturazioneSe il flusso dell'arteria brachiale è <250mL/min, dilatazione con pallone dell'anastomosi e vena di deflusso.
Valutazione Ecografica - Controllo Post-ProceduraleA 30 giorni, valutazione ecografica per rilascio alla dialisi: flusso >500mL/min, diametro >6mm, profondità <6mm. Possibile legatura di vasi di deflusso concorrenti.
Gestione Post-Procedurale - Follow-upMonitoraggio della pervietà della fistola, valutazione clinica ed ecografica per eventuale gestione di complicanze.

ElementoDescrizione
Tipo di interventoCreazione percutanea di una fistola arteriovenosa (AVF) senza incisione chirurgica, sutura o impianti permanenti.
Punto di accessoAccesso venoso singolo tramite guida ecografica, senza fluoroscopia.
Localizzazione anatomicaAnastomosi tra l'arteria radiale prossimale e la vena perforante, creata distalmente alla piega del gomito.
Flusso ematicoModerato, compreso tra 800 e 1100 mL/min, per ridurre il rischio di complicazioni cardiache e trombosi.
Maturazione della fistolaRaccomandato il follow-up a una e quattro settimane post-procedura, con eventuali procedure di supporto (es. dilatazione con palloncino, posizionamento di coil).
Criteri per l’usoPazienti con diametro minimo delle vene di 2 mm e separazione artero-venosa inferiore a 1,5 mm, indicato per pazienti con malattia renale cronica in dialisi.
ControindicazioniVasi bersaglio di diametro inferiore a 2 mm o distanza tra arteria e vena superiore a 1,5 mm, calcificazioni occlusive.
Potenziali complicazioniOcclusioni totali o parziali, sindrome da furto, stenosi, ematoma, infezioni, necessità di superficializzazione dei vasi o altre procedure di assistenza alla maturazione.
Accettazione del pazienteProcedura minimamente invasiva che migliora l'accettazione grazie all'assenza di cicatrici chirurgiche e a un ridotto rischio di aneurismi nel segmento di cannulazione.
Assistenza post-proceduraEducazione del personale dei centri di dialisi su posizionamento dell'ago e criteri per la cannulazione iniziale (es. aghi 17G, flusso 250 mL/min).


Raccolta di immagini

Non sono state rilevate immagini associate all'espressione "Ellipsys"
puoi provare a cercare con un'altra parola chiave oppure consultare l'Atlante di Radnote