Stent carotideo
Descrizione
Il posizionamento di stent carotideo è una procedura terapeutica per il trattamento della stenosi carotidea
La stenosi carotidea è responsabile di circa il 20% degli episodi di TIA, il restante 80% è di causa mista ma prevalentemente di natura tromboembolica (fibrillazione atriale).
Indicazioni
- Trattamento di placca carotidea emodinamicametne significativa
- Trattamento di placa carotidea fissurata
Indicazioni secondo Linee Guida CIRSE 2024
Pazienti sintomatici:
- Stenosi di alto grado con lesioni critiche in tandem
- Stenosi di alto grado radio-indotte
- Stenosi di alto grado dopo endoarteriectomia carotidea (restenosi)
- Stenosi di alto grado dovute a dissezione
- Stenosi di alto grado causate da displasia fibromuscolare
- Stenosi di alto grado correlate ad arterite di Takayasu
- Presenza di pseudoaneurismi
- Pazienti che preferiscono lo stenting all'endoarteriectomia
- Pazienti con segni di ipoperfusione globale, secondo valutazione specialistica
- Presenza di web carotideo (evidenza limitata)
Pazienti asintomatici:
- Pazienti giovani con lesione asintomatica progressiva (>70% di stenosi)
- con o senza evidenza di infarto cerebrale alla TC
- Stenosi carotidea bilaterale asintomatica del 79-90%
- (con una percentuale combinata del 160%)
- Stenosi unilaterale del 70-90% con occlusione controlaterale
- Pazienti che si sottoporranno a bypass aorto-coronarico e hanno una storia pregressa di ictus/TIA
Assenza di indicazioni
- Placca cartidea non emodinamenticamente significativa
Controindicazioni
Controindicazioni assolute
- Stenosi di alto grado inaccessibile con tecniche endovascolari, a causa
- di anatomia sfavorevole dell'arco aortico (es. arco di tipo 3)
- calcificazioni estese
- Stenosi carotidea di alto grado con trombo intraluminale (in un contesto non acuto)
Controindicazioni relative
- Pazienti con stenosi di alto grado e fonti emboliche prossimali (es. fibrillazione atriale, forame ovale pervio, valvole cardiache protesiche meccaniche o altre cause emboliche potenziali)
- (L'uso di strategie di bridging, pre e post-procedura, in pazienti che ricevono terapia anticoagulante deve essere valutato in consultazione con lo specialista cardiovascolare)
- Pazienti con stenosi di alto grado per i quali le procedure endovascolari sono precluse a causa di coagulopatia irreversibile
- (La procedura potrebbe dover essere posticipata fino a quando il rischio di sanguinamento non è stato minimizzato)
- Pazienti con stenosi carotidea di alto grado concomitante con preesistente emorragia intracranica
- Pazienti con stenosi di alto grado sintomatica e malformazione vascolare cerebrale concomitante (situazione clinica complessa con mancanza di dati per guidare le decisioni terapeutiche)
Valutazione della procedura
Valutazione del caso
Esami di laboratorio
Imaging
- Ecocolordoppler dei tronchi sovra-aoritci
- Angio-TC
- Angio-RM
Preparazione del paziente
Materiali
- Introduttore
- Engage Abbott 8Fr 12cm
- Filo guida idrofilico
- Terumo 0,035" 180cm
- Catetere portante
- Neuron MAX 088 6Fr 80/90cm
- Catetere selettivo
- Filtro di protezione
- Emboshield (Abbott)
- Spider FX (Medtronic)
- Stent carotideo
- CGuard (Inspire MD)
- stent a maglie sottili, più adatto a placche molli
- diametro uniforme 6, 7, 8, 9, 10 mm
- XACT Carotid Stent (Boston Scientific)
- stent rastremato conico
- diametro distale-prossimale 6-8 mm, 7-9 mm, 8-10 mm
- lunghezze 20, 30, 40 mm
- introduttore 6/8F
- CGuard (Inspire MD)
- Sistema di chiusura
Esecuzione della procedura
La procedura viene eseguita in presenza di anestesista in sala
- Disinfezione
- Campo sterile
- Anesetesia locale
- Puntura ecoguidata retrograda di arteria femorale comune
- Filo guida starter
- Fluoroscopia del sito di punutra
- Introduttore 8Fr corto 12 cm
- Lavaggio dell'introduttore
- Controllo con MdC sito di posizionamento introduttore
- Preparare sacca a pressione di lavaggio con soluzione fisiologica eparinata
- Comporre:
- Catetere portante 6F 80cm/90cm (tipo Neuron MAX 088)
- agganciato a sacca a pressione con soluzione fisiologica eparinata
- Catetere 5Fr 120cm punta Simmons 1 o Simmons 2 (tipo Terumo)
- Filo guida idrofilico 0,035" 180cm (tipo Terumo)
- Catetere portante 6F 80cm/90cm (tipo Neuron MAX 088)
- Salire con filo guida fino all'arco
- Portare catetere selettivo in aorta e far assumera la forma del Simmons in arco aortico
- Cateterizzare la carotide affetta da patologia
- Far entrare l'arco laterale del biplano
- Roadmad (AP-LL) della carotide comune (2mL di MdC)
- Filo guida in carotide fino alla biforcazione
- Cateterizzare la carotide comune
- Condurre il catetere portante (agganciato al lavaggio) fino alla carotide comune
- Angiografia diagnostica DSA di carotide comune
- AP
- LL
- Angiografia diagnostica DSA intracranica (dalla carotide comune - circolo intracranico ed extracranico)
- AP
- LL
- Obliqua RAO 45°
- Obliqua LAO 45°
- Filtro vascolare in carotide interna (tratto extracranico)
- Portare stent a livello della carotide comune
- Aprire stent con repere distale in carotide interna e repere prossimale in carotide comune
- coprire con lo stent la carotide esterna
- lo stent a celle aperte non esclude l'arteria carotide, il flusso rimane preservato
- con il tempo (mesi) lo stent va incontro a endotelizzazione
- fino ad allora il device è protteto dalla doppi antiaggregazione
- successivamente rimane in singola antiaggragazione "sine die"
- coprire con lo stent la carotide esterna
- Controllo di corretto posizionamento con grafia
- Rimuovere filtro vascolare
- Angiografia diagnostica DSA di carotide comune
- AP
- LL
- Angiografia diagnostica DSA intracranica (dalla carotide comune - circolo intracranico ed extracranico)
- AP
- LL
- Obliqua RAO 45°
- Obliqua LAO 45°
- Rimuovere il catetere portante iniettando MdC in rimozione per dimostare assenza di complicanze
- Angio-Seal 8Fr
Gestione clinica peri-procedurale
- La procedura viene eseguita in presenza di anestesista in sala
- la dilatazione a livello della carotide può portare a bradicardizzazione riflessa anche molto rilevante che potenzialmente può portare ad arresto cardiaco
Controllo post-procedurale
Referti prefatti
Consenso informato raccolto in forma scritta e allegato al presente referto.
Previa anestesia locale con lidocaina si esegue accesso arterioso percutaneo ecoguidato retrogrado in arteria femorale comune a destro (8 F).
Dopo cateterizzazione selettiva dell'arteria carotide comune di destra si eseguono i controlli angiografici preliminari che confermano la presenza di un "web" a livello dell'origine della carotide interna determinante una stenosi medio-serrata con flusso turbolento.
Previo posizionamento di un filtro di protezione nel segmento extracranico distale della carotide interna, si posiziona uno stent C-Guard 7 x 40 mm con "edge" distale nel segmento post-bulbare della carotide interna stessa ed "edge" prossimale in carotide comune a monte della biforcazione.
A seguito di rimozione del filtro i controlli angiografici post-stenting documentano il corretto posizionamento del dispositivo con buona apposizione del "web" alla parete carotidea e risoluzione della stenosi; i vasi arteriosi intracranici sono regolarmente pervi senza segni angiografici di embolizzazioni distali.
Emostasi dell'accesso vascolare mediante Angio-Seal 8F posizionato sotto guida ecografica.
Il controllo eco-color-Doppler successivo conferma corretto posizionamento del dispositivo e regolare pervietà di tutti i vasi arteriosi della regione.
Non si evidenziano complicanze intraprocedurali.
Si indica prosecuzione della duplice terapia antiaggregante per sei mesi seguita da singola "sine die", salvo diversa indicazione clinica e monitoraggio della sede dell'accesso vascolare inguinale destro.
Follow-up nel tempo dopo la procedura
Casi clinici
Bibliografia
Raccolta di immagini
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