Visita Necroscopica

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La visita necroscopica ha l'obiettivo principale di accertare la realtà della morte.

  • La morte è definita come la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo.
    • Morte cardiaca: Quando la respirazione e la circolazione sono cessate per un periodo tale da comportare la perdita irreversibile di tutte le funzioni encefaliche.
    • Morte encefalica: Nei soggetti con lesioni encefaliche gravi e sottoposti a misure rianimatorie, la morte si verifica quando tutte le funzioni dell'encefalo sono cessate.

Periodo di attesa

Il medico necroscopo stabilisce il periodo di osservazione del cadavere prima del quale il cadavere non può essere chiuso in cassa, sottoposto ad autopsia, a trattamenti antiputrefattivi, a conservazione in celle frigorifere, a rimozione di pace-maker o altri dispositivi di elettrostimolazione, a prelievo di organi o tessuti.

Prima che sia trascorso il periodo di osservazione il cadavere non può essere né inumato, né tumulato, né cremato (DPR 285/90 art.8).

Nel caso in cui sia necessario trasportare il cadavere in una sede diversa da quella del decesso occorre un "certificato per trasferimento di salma aperta" che documenti l'assenza di rischi (specialmente infettivi) per la salute pubblica rilasciabile da qualunque medico.


Fenomeni cadaverici da verificare

È necessaria la verifica di alcuni fenomeni cadaverici consecutivi, i quali confermano l'effettivo decesso.

  1. Algor mortis: Raffreddamento cadaverico percepibile tramite termotatto.
    • dopo 15 ore la temperatura del corpo dovrebbe essere scesa ad una temperatura simile alla temperatura ambiente.
  2. Rigor mortis: Rigidità cadaverica che si verifica mobilizzando la mandibola o le articolazioni delle mani e dei polsi.
    • la rigidità comincia nei piccoli muscoli (come quelli del volto) entro 1-4 ore e si estende progressivamente agli arti superiori, tronco e arti inferiori; dopo 15 ore è solitamente presente in tutte le aree e risulta completa.
  3. Rubor mortis: Presenza di macchie ipostatiche nelle regioni declivi del corpo non sottoposte a compressione.
    • le macchie ipostatiche iniziano a formarsi entro 30 minuti dalla morte e dopo 15 ore sono già ben sviluppate e possono diventare fisse (senza più spostarsi alla compressione o al cambiamento di posizione).

Tutte le operazioni di verifica devono essere effettuate con l'uso di dispositivi di protezione individuale (DPI) per garantire la sicurezza del medico e degli altri presenti.


Sequenza delle Attività

Assegnazione della Visita Necroscopica

  • Le imprese di onoranze funebri contattano la CUA
  • La CUA, in base alla competenza territoriale, assegna la visita necroscopica ai Medici di Continuità Assistenziale (MCA).
  • Informazioni incluse nella scheda:
    • Nominativo della persona deceduta.
    • Dati anagrafici del defunto.
    • Luogo della visita necroscopica.
    • Data e ora del decesso.

Tempistiche della Visita

  • Periodo di osservazione: La visita necroscopica deve essere effettuata tra la 15ª e la 30ª ora dopo il decesso.
  • Casi di anticipo della visita:
    • Accertamento di morte tramite tanatogramma piatto per almeno 20 minuti consecutivi.
      • nel caso di accertamento di morte effettuato tramite rilievo elettrocardiografico continuato di almeno 20 minuti il periodo di osservazione risulta automaticamente annullato.
    • Presenza di segni trasformativi cadaverici evidenti, come la colorazione verde putrefattiva sugli addominali.
    • Necessità di igiene pubblica, specialmente in casi di malattie infettive-diffusive specificate dal DPR 285/90, art.10.
  • Se il tanatogramma è stato eseguito per almeno 20 minuti, va indicato nel certificato necroscopico nella sezione dedicata alla modalità di accertamento della morte.
  • Motivazione ritardo: Qualora la visita avvenga oltre la 30ª ora, è necessario motivare il ritardo nella sezione "osservazioni" (es. problemi organizzativi o ritardo nella comunicazione da parte dell'impresa funebre).

Documentazione da Visionare sul Luogo della Visita

Una volta giunto sul luogo della visita (domicilio, casa di riposo, casa funeraria, cimitero, ecc…), il Medico di Continuità Assistenziale deve controllare la seguente documentazione:

  1. Certificato medico con indicazione di data e ora del decesso.
  2. Scheda ISTAT sulle cause di morte:
    • Compilata dal Medico curante.
    • La sequenza di condizioni morbose che hanno condotto al decesso deve seguire un ordine cronologico, rispettando le indicazioni sul retro della scheda.
    • Se la scheda ISTAT è incompleta o poco chiara, è doveroso chiedere al Medico curante di correggerla.
  3. Documento di identità del defunto.
  4. Codice fiscale del defunto, necessario per la comunicazione all'INPS.

Compilazione della Scheda ISTAT in Assenza del Medico Curante

  • Il MCA può compilare la scheda ISTAT in assenza del Medico curante solo se è disponibile adeguata documentazione sanitaria che evidenzi chiaramente la causa della morte.
  • In assenza di documentazione adeguata, il MCA procede solo alla visita necroscopica.
    La compilazione della scheda ISTAT è demandata ad altro Medico di Assistenza Primaria.

Compilazione e Consegna del Certificato Necroscopico

  • Il MCA compila, timbra e firma il certificato necroscopico, lasciandolo sul luogo della visita a disposizione dell’impresa di onoranze funebri.
  • Indicazioni sulla chiusura della cassa:
    • Immediata in caso di rischio infettivo.
    • Anticipata in caso di fenomeni cadaverici trasformativi.
    • Dopo 48 ore in caso di morte improvvisa (barrando quanto ritenuto sul certificato necroscopico).

Il parere per la richiesta di cremazione non rientra tra i compiti del medico necroscopo, ma è di competenza del medico legale ASL, come indicato nel certificato necroscopico.


Comunicazioni e Registrazioni

  1. Invio della scheda ISTAT alla Medicina Legale:
  • Il MCA deve inviare una copia (anche fotografica) della scheda ISTAT alla S.C. Medicina Legale ASL. Questo permette alla Medicina Legale di segnalare decessi causati o concausati da malattie professionali.
  1. Registrazione del decesso sul portale INPS:
  • Dopo la visita necroscopica, il MCA è tenuto a registrare il decesso sul portale INPS entro 48 ore (Legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1).
  • Per effettuare la registrazione, il medico deve essere abilitato come certificatore dall'INPS.

Contatti per Situazioni Particolari

In caso di situazioni impreviste o particolari, il MCA può contattare il Medico legale.


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